Stagione 2026 - 2027

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Dal 18 al 21 marzo

TOO LATE

con Anna Bonaiuto

Acquista

di Jon Fosse

traduzione Thea Dellavalle

un progetto di DELLAVALLE/PETRIS

con (in o.a.): Anna Bonaiuto NORA; Irene Petris DONNA; Roberta Ricciardi RAGAZZA; Emanuele Righi OMBRA; Giuseppe Sartori UOMO 

regia Thea Dellavalle

suono Franco Visioli

scene Francesco Esposito

costumi Marta Balduinotti

produzione Teatro Nazionale di Genova, TPE – Teatro Piemonte Europa

in collaborazione con Lido51

in accordo con Arcadia & Ricono Ltd; per gentile concessione di Colombine Teaterförlag

 

Durata: 70 minuti

Scheda spettacolo

TOO LATE nasce come progetto, ideato da Thea Dellavalle e Irene Petris, a partire da un testo inedito con una radice non puramente teatrale (un libretto d’opera) da cui trapelano atmosfere che vanno oltre il tempo e lo spazio e, nella maestria della scrittura di Jon Fosse, si evocano fantasmi o accenti del teatro di Henrik Ibsen, ma anche di Čechov e Samuel Beckett. 

Benché l’autore norvegese abbia più volte sottolineato che non bisogna «leggere i suoi testi per la trama» e che «scrivere dischiude dimensioni dell’esistenza che non si possono spiegare», TOO LATE ritorna ai temi di Ibsen, immaginando un ritorno alla Casa di bambola, con una Nora anziana che fa i conti con le scelte di una vita: il “troppo tardi” le fa scoprire che i conti con il passato e i frammenti di una vita non sempre si ricompongono. Le ombre si allungano, ma sono ombre che appartengono a tutti. La vita, i rapporti, i momenti, le fratture si ripetono: abbandoniamo e siamo abbandonati, siamo egoisti per noia o per necessità interiore, amiamo e non siamo ricambiati, spesso non riusciamo a non mentire, raramente ci sentiamo compresi. Il titolo lo dice, è troppo tardi (“c’è qualcosa per cui è troppo tardi?”).

Thea Dellavalle e Irene Petris frequentano gli inediti di Jon Fosse da circa un decennio: il primo incontro con l’universo letterario di Jon Fosse, nel 2014, con Suzannah (per il RIC Festival di Rieti ATCL-Lazio, con il sostegno de Il Mulino di Amleto) – protagonista Bruna Rossi (nel ruolo di Suzannah, la moglie di Henrik Ibsen) con Irene Petris e Barbara Mazzi. Lo spettacolo sarà inserito all’interno del progetto del teatro di Roma, Trittico Jon Fosse, la stagione successiva. Due stagioni dopo, l’interesse per Fosse porta alla messinscena di un altro inedito, The dead dogs (progetto Forever Young – Corte Ospitale 2017/18).

Anna Bonaiuto, signora della scena che ricordiamo per memorabili ruoli da protagonista tra teatro, cinema e fiction (aveva interpretato una indimenticabile Hedda Gabler di Ibsen, con la regia di Carlo Cecchi) ha abbracciato la proposta delle più giovani Dellavalle e Petris e condivide la scena con un gruppo di attori che interpretano ombre, fantasmi della sua stessa vita: Irene Petris, Roberta Ricciardi, Emanuele Righi, Giuseppe Sartori.

Da ricordare il lavoro sul suono, quasi una drammaturgia di Franco Visioli – compositore e sound designer – le cui creazioni hanno accompagnato molti dei più grandi registi degli ultimi decenni e sono state premiate dal Leone d’Oro alla carriera nel 2020. 

Nora_TOO LATE, nella sua stesura originale è un libretto d’opera scritto da Jon Fosse per l’opera lirica omonima, su musica dell’autrice Du Wei (cinese, classe 1978), molto nota e attiva in patria ma anche in America, Nord-Europa e Danimarca, mai rappresentata in Italia. L’opera ha debuttato in Cina, a Tianjin, nell’ottobre del 2014, nella stagione successiva a Bodø, Tromsø, Trondheim in Norvegia.

La trama 

Una donna anziana inizia la sua giornata ripercorrendo, attraverso i ricordi, i momenti decisivi della sua vita. Il suo ricordo chiama in scena altre presenze, non solo una sé stessa più giovane, protagonista in pochi quadri insieme al marito che delineano un rapporto di coppia in cui si possono leggere passione, stanchezza, insoddisfazione e crisi, fino alla ribellione e il nuovo amore del marito, una ragazza più giovane. Nora rimane sempre in scena, mentre le apparizioni si susseguono, legata ai gesti concreti del suo dipingere. Si va ricostruendo un filo e la certezza si scioglie in un andamento ondivago. Nel flusso dei pensieri e dei ricordi, Nora si interroga e l’inquietudine diventa ossessione, gli slanci perdono di impeto e brillantezza, finché ritrovano nuove energie in una mano da stringere o in una tela da ricoprire di vernice bianca, per avere la sensazione di ricominciare da capo. La donna anziana è riflessa in tre donne, compresenti senza incontrarsi, sono tre donne di età diverse, ognuna è Nora ma è anche altro da lei. E anche l'Uomo non è solo, è doppio, si muove nello spazio sempre accompagnato dalla sua Ombra. La loro compresenza apre degli squarci di riflessione sul passato, ma anche sul futuro. 

 

Note di regia di Thea Dellavalle

Avevo ragione (?) Avevo torto (?) Era migliore la vita (?) 

[Ride tra sé] Come se la vita fosse migliore

[pausa abbastanza breve] 

Come se la vita fosse migliore. 

[pausa abbastanza breve] 

Ho fatto quello che ho fatto. Ho fatto quello che dovevo fare. Ho fatto quello che pensavo di dover fare,

questo era tutto quello che potevo fare

questo era tutto quello che potevo pensare. 

Non pensavo di poter fare nient’altro è questo che ho pensato è questo che ho fatto

In TOO LATE, Jon Fosse ci mette di fronte alla scelta di una "nuova Nora" una donna che ha lasciato il marito e i figli per poter diventare artista. Si è lasciata la vita alle spalle per ricominciare e non è mai tornata indietro. Siamo nel suo sguardo e nel suo pensiero mentre, a distanza di anni, ripercorre inquieta la sua vita e le ragioni della scelta e viene visitata dalle presenze di un passato che cerca di ricomporre.

Ricordi e visioni, fantasie e paure si mescolano alle domande del presente. La Nora ibseniana di Casa di bambola è un'eco che scorre sottotraccia, esempio letterario di emancipazione che Fosse mette in attrito con un presente vicino a noi. I grandi temi della vita, l'arte, la creazione, il tempo, la prospettiva della fine trovano la loro forza in un quotidiano continuamente reinventato. La vita come una successione di tele bianche che aspettano di essere riempite. 

L’inizio della nuova vita di Nora inizia da una porta aperta e poi sbattuta. Come gesto fondante della sua nuova condizione immaginiamo che questa scena ritorni più volte durante il testo. Un’immagine ricorrente nella mente di Nora. Una porta chiusa è una scelta. Il tempo è protagonista ed è il passato. È la storia di un dopo, di un prima visto con gli occhi del dopo, con le risposte del dopo, con le delusioni del dopo, con il sorriso che è solo del dopo. Le ragioni di un tempo sbiadiscono, vacillano: perché non è più quel momento, perché siamo stanchi, ma dobbiamo, vogliamo ripeterci, anche se non siamo più così convinti, che la scelta giusta sia stata quella giusta. Il titolo lo dice, è troppo tardi. C’è qualcosa per cui è troppo tardi. 

La scrittura scarna di Fosse lascia la possibilità di immaginare. Una suggestione è il rimando a Sei personaggi in cerca d’autore: i ricordi di Nora sono i personaggi della sua propria storia, momenti che si presentano sulla soglia e chiedono di essere rivissuti o attraversati. Un tema estremamente affascinante è la possibilità di interazione tra Nora e i personaggi della sua mente in un rapporto di compresenza e di alternanza. Se non possiamo davvero capirci – sembra dire Fosse – cogliere il nostro limite comune può aiutarci a fraintenderci meglio. Allora: per cosa è troppo tardi? Adesso è troppo tardi allora era troppo tardi, è sempre troppo tardi? è la distanza tra vivere e aver compreso cosa è successo? è una distanza che si può davvero percorrere?

Noi siamo di fronte a Nora. Possiamo entrare gradualmente dentro di lei? a chi sta parlando? si sta spiegando? si sta interrogando? perché non può smettere di farsi domande? sta cercando un modo come un altro per passare il tempo? dove siamo noi rispetto al suo spiegarsi? possiamo essere uno specchio? Un muro? un pubblico?

GIORNO ORARIO PREZZO DA
Gio 18 mar 19:30 € 39,90 Acquista
Ven 19 mar 19:30 € 39,90 Acquista
Sab 20 mar 20:30 € 39,90 Acquista
Dom 21 mar 16:30 € 39,90 Acquista

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