Sotto la guida artistica di Giulia Staccioli, Seasons nasce come uno spettacolo ambizioso, concepito nel 2024 su richiesta dei maestri Gianna Fratta e Dino De Palma. Dopo lo splendido debutto al Teatro Antico di Taormina e al Teatro Greco di Siracusa con orchestra dal vivo, il progetto ha intrapreso un'evoluzione sorprendente, trasformandosi in un’opera adattabile a spazi non convenzionali. Questo processo creativo ha arricchito la produzione di nuove sfumature e significati, culminando in Seasons - Oltre le Stagioni.
Il cuore pulsante dell’opera è la sua visione innovativa. La capacità di combinare tradizione e modernità trova espressione nei celebri concerti per violino di Vivaldi, riarrangiati dal compositore contemporaneo Max Richter. Le armonie di Richter, che mescolano sonorità classiche e moderne, si intrecciano con i suoni evocativi della natura per creare un'atmosfera unica. Su questa tela sonora, viene dipinto un racconto visivo che esalta la potenza espressiva dei sei danzatori Kataklò. I corpi dei danzatori si trasformano in simboli della natura: messi dorate, foglie che danzano, rami che si intrecciano. Ogni movimento racconta la connessione profonda tra l’essere umano e l’ambiente, una tematica che viene esplorata con una sensibilità unica e profonda.
La visione di Staccioli si estende anche alla scenografia, essenziale ma evocativa, e alla scelta accurata di luci e colori, che immergono lo spettatore in un paesaggio in continua evoluzione. Ogni dettaglio riflette il desiderio di creare un'opera che trascenda il tempo e lo spazio. “Seasons - Oltre le Stagioni è un'esplorazione dei cicli della vita, un'ode alla bellezza della natura e alla complessità dell'essere umano", afferma la direttrice artistica, descrivendo un'opera che non si limita a intrattenere ma invita a riflettere sulla nostra connessione con il mondo naturale e con noi stessi. In un unico atto di 65 minuti, lo spettacolo incarna il linguaggio coreografico innovativo Kataklò che fonde atletismo, tecnica e poesia visiva.

