Viviamo in un regime che incanta invece di comandare, e modula gli stati di coscienza delle masse. Jianwei Xun ha dato un nome a questa condizione: Ipnocrazia. Il suo primo libro, tradotto in inglese, spagnolo, francese e italiano, è diventato uno degli esperimenti filosofici più discussi degli ultimi anni. Il secondo, Prompt Thinking, è uscito nel febbraio 2026 per Polity Press. Il lemma hypnocratie è entrato nel Wiktionnaire francese. Xun è stato citato dal New York Times, da Le Monde, da Le Figaro. Eppure Xun non esiste: è un'entità emersa dall'interstizio tra intelligenze umane e artificiali, che da allora non ha smesso di pensare.
Al Teatro Carcano gli ideatori del progetto, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, guidati da Gabriele di Luca (Carrozzerie Orfeo), condurranno una conferenza spettacolo intorno a Jianwei Xun e all'analisi dell'ipnosi collettiva (e del fragore) che ha generato.

