19 dicembre 2022

Federico e Jacopo Rampini

Lezioni di geopolitica - Suicidio occidentale

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Scheda spettacolo

Se un attacco nel cuore dell’Europa ci ha colto impreparati, è perché eravamo impegnati nella nostra autodistruzione. Il disarmo strategico dell’Occidente era stato preceduto per anni da un disarmo culturale. L’ideologia dominante, quella che le élite diffondono nelle università, nei media, nella cultura di massa e nello spettacolo, ci impone di demolire ogni autostima, colpevolizzarci. Secondo questa dittatura ideologica non abbiamo più valori da proporre al mondo, abbiamo solo crimini da espiare. Questo è il suicidio occidentale. L’aggressione di Putin all’Ucraina è anche la conseguenza di questo: gli autocrati delle nuove potenze imperiali sanno che ci sabotiamo da soli. 

Che cosa ci ha rivelato su noi stessi la guerra? E’ reale la riscoperta di una solidarietà atlantica? Quale calcolo ha fatto la Cina e con quali risultati? Perché abbiamo visto riapparire un vasto movimento di paesi “non allineati”? Quali sono le ragioni del nazionalismo russo? Ha un futuro l’Unione europea ora che si è spezzata la sua illusione di essere la prima superpotenza “erbivora” nella storia umana?

Autori e interpreti: Federico Rampini, scrittore, editorialista del Corriere della sera da New York dopo essere stato per un quarto di secolo corrispondente di Repubblica dall’Europa, dalla Cina e dagli Stati Uniti. Con lui in scena suo figlio Jacopo Rampini, cresciuto tra la California e Parigi, attore a New York, interprete “globale”.

GIORNO ORARIO PREZZO DA
Lun 19 dic 20:30 € 9,44

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