6 febbraio 2023

Vittorio Lingiardi

La vita onirica: cinema, inconscio, neuroscienze

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Scheda spettacolo

Una lezione serale, quasi notturna, per parlare dell’onirico a partire da un sogno di Penelope e da molti film, e per ragionare sui modi in cui, nel corso dei secoli, abbiamo cercato di catturare i sogni mentre loro svanivano: interpretandoli, prima come profezie, poi come rivelazioni dell’inconscio; registrandoli, come casualità neurali, improvvisazioni sinaptiche; semplicemente ascoltandoli – è il modo che preferisco – come racconti involontari che riflettono l’enigma della vita psichica e forse della nostra personalità. Per Freud appagano un desiderio e costituiscono la «via regia per conoscere l’inconscio»; per Jung sono una manifestazione autonoma della psiche, popolata di simboli e archetipi, quasi un prodotto artistico; per Bion sono un laboratorio, diurno e notturno, dove si generano conoscenze e significati. Nessuno sa spiegare a cosa servono, ma nessuno resiste alla tentazione di raccontarli e interrogarli. Penso ai sogni come officine immaginali che ci sfuggono e al tempo stesso ci sostengono, seminando, nei campi di psiche, storie che ci accompagnano per un giorno o tutta la vita. Trascorreremo insieme due ore oniriche cercando di rispondere a molte domande che ne compongono una sola: perché sogniamo?

GIORNO ORARIO PREZZO DA
Lun 6 feb 20:30 € 9,44

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