RESTO, un'installazione per l'Ucraina

RESTO, un'installazione per l'Ucraina

Nel quarto anniversario dall’inizio del conflitto in Ucraina, CESVI porta al Teatro Carcano di Milano l’installazione “RESTO”, un’esperienza immersiva che racconta l’emergenza delle mine e degli ordigni inesplosi nel Paese.

L’installazione artistica è realizzata in esclusiva per CESVI dall’artista Mariangela Bombardieri e a cura di Christian Gancitano. Una nuova identità viene data a mine e caschi militari, trasformandoli in strumenti di memoria che restituiscono dignità alle storie di chi è colpito dalla guerra.

“Il titolo dell’iniziativa, RESTO, gioca sulla duplice radice del termine latino restāre. Da un lato, l’atto di rimanere, di non abbandonare la propria terra nonostante l’orrore; dall’altro, il concetto di ‘resistere’ come forma attiva e consapevole. L’opera ribalta la semantica della distruzione, trasformando mine antiuomo, nate per mutilare e silenziare, in dispositivi narrativi: non più strumenti di morte, ma custodi di vita.” – Christian Gancitano, curatore

In Ucraina, camminare non è un gesto scontato: oltre 5 milioni di persone convivono con la minaccia invisibile delle mine. L’installazione RESTO nasce nell’ambito del progetto SAFE STEPS, sostenuto dalla Cooperazione Italiana (AICS), in collaborazione con MAG e UDA, con l’obiettivo di aiutare le comunità di Kharkiv a riconoscere i pericoli e tornare a muoversi in sicurezza, con protezione, assistenza e cura, soprattutto per donne e bambini.

RESTO invita a trasformare la paura in consapevolezza: ogni passo verso il futuro può diventare finalmente un passo sicuro.

Informazioni sulla visita

L’installazione sarà visibile al pubblico al Teatro Carcano dal 24 febbraio al 1 marzo 2026, in occasione dello spettacolo Lisistrata, durante l’ora e mezza precedente le rappresentazioni serali o pomeridiane e al termine degli spettacoli.

Ingresso libero e aperto a tutti: sabato 28 febbraio 2026 dalle 11:00 alle 15:00
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